Sacrificio d'Isacco

Anno:1965 Stile:Arte sacra Tecnica:Bassorilievo Materiali:Bronzo Patinato Dimensioni:cm 50 x 50 x 9 Ubicazione:Chiesa di Santo Stefano, Campestro Località: Ticino
Durante il suo percorso artistico Gianluigi Giudici realizzò molte opere di natura sacra. Col passare degli anni ricevette sempre più commissioni da parte di Vescovi e Arcivescovi che gli diedero incarichi importanti per la realizzazione di monumenti religiosi.

Tra i primi incarichi, nel 1965, ci fu la realizzazione deI “Sacrificio d’Isacco” per la Chiesa di Campestro in Svizzera. Questo bassorilievo in bronzo ritrae i tre protagonisti della storia, ovvero Isacco, Abramo e l’angelo mandato da Dio a cambiare la sorte del primogenito. Le figure comunicano la tragicità e intensità della scena attraverso la rappresentazione del momento in cui Abramo estrae il pugnale e si prepara all’uccisione del figlio. La simmetria che si crea tra Abramo e l’angelo donano all’opera un impatto ancora più forte, Giudici riuscì a cogliere l’istante in cui il fato di Isacco cambia improvvisamente e l’intervento divino interrompe l’iniziazione del sacrificio.

L’artista realizzò varie sculture di questo genere, immortalando con maestria i momenti cruciali delle scene bibliche come ad esempio la Resurrezione, la Deposizione e la Crocefissione di Cristo.
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